Ho deciso di ritirarmi, perchè mi sento pienamente soddisfatto e appagato da tutto quello che ho avuto nel corso della mia carriera. Ho realizzato tutti i miei sogni, e non potevo chiedere di più da quello che mi ha dato questo sport. Emozioni uniche e grandi gioie che, insieme alle fatiche e alle rinunce, mi hanno fatto sentire pienamente realizzato, come atleta e come uomo.

La vittoria dell’ Oro Olimpico è il massimo obiettivo per un atleta, averla vinta ad Atene, città simbolo dei valori olimpici, mi ha riempito di gioia.

L’ultima medaglia ai Mondiali di Londra, inizialmente mi ha dato la forza e la fiducia per pensare di arrivare alle Olimpiadi di Londra 2012, ma poi col passare del tempo, mi sono accorto, che questa medaglia mi aveva completamente appagato e reso felice perchè avevo dimostrato di essere sempre tra i primi al Mondo. Il punteggio della mia esecuzione è stato valutato come il migliore.

Non mi sento triste, sono sereno, ci ho pensato bene, mi sono guardato dentro e sono convinto che sia davvero il momento giusto per dire stop.

Mi sento di dire grazie a tutti, non vorrei dimenticare o fare un torto a qualcuno: la mia famiglia, mio papà Carlo, mia mamma Tiziana, mia sorella Mara, la mia ragazza Glenda, il mio allenatore Maurizio Allievi, i miei compagni, il massofisioterapista Salvatore Scintu, Il Presidente Agabio e tutta la Federazione Ginnastica, il Coni, la mia Società, il mio agente Andrea Vidotti, i miei tifosi, i giornalisti, gli sponsor, la mia città Meda.

Spero che i miei successi abbiano contribuito ad avvicinare tanti ragazzi alla Ginnastica, sport completo e meraviglioso.

Continuerò a gareggiare in serie A fino al termine del Campionato, per regalare alla Ginnastica Meda il 10° scudetto, e chiudere la mia carriera con la stella sul petto.

I saluti sono rimandati al 14 maggio dopo l’ultima prova di Artistica in programma a Firenze al Mandela Forum.

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